
Lo chiamano il “fratello maggiore del Souvlaki”: uno spiedo di kontosouvli è lungo circa 40 centimetri e largo 8.
Tipico delle rosticcerie greche, sulla spada si infilza polpa di maiale lasciata marinare almeno 4 ore con vino e svariate spezie, alternata a peperoni, pomodori e cipolla.
Viene servito a “pezzettoni” teneri con una croccante brasatura esterna.
Una variante è il kokoretsi.
Benchè l’aspetto sia simile il sapore è in realtà più intenso: lo spiedo è a base di frattaglie di agnello o capra tenute insieme dai suoi budellini.
La tradizione vuole che vengano cotti sulle braci del barbecue, rendendo questo piatto un’ottima scusa per trascorrere in compagnia le sere d’estate.

